Centro Acustico Digital Fon

Il nostro Centro

Centro acustico Digital Fon con la sua esperienza ventennale nel settore, oltre ad una vastissima gamma di apparecchi acustici con accessori delle migliori marche offre alla sua clientela la garanzia su tutti i suoi prodotti con assistenza gratuita anche a domicilio.

Per soddisfare le esigenze di tutti i suoi clienti Digital Fon inoltre offre apparecchi in prova, esami audiometrici gratuiti e comodi finanziamenti.

Siamo convenzionati con INAIL e AUSL.

Il nostro orario di apertura è:

Dal Lunedi al Venerdi 9:00-13:00 15:30-19:00

Sabato 9:00-13:00

Servizi

La nostra forza è quella di essere già conosciuti ed apprezzati in tutta la provincia di Viterbo per i nostri servizi sull'acustica.

Le nostre sedi

Visitate le nostre sedi in cui potrete visualizzare le offerte, le promozioni o i nuovi arrivi.

Assistenza completa

Presso il nostro centro sarà più facile e veloce trovare la soluzione ideale per il cliente grazie ad un'assistenza della protesi sempre a disposizione. 

La nostra attività, gestita da un audioprotesista con vent'anni di esperienza nel campo, si pone come obiettivo principale quello di dare ai clienti, sia fidelizzati da molti anni sia da poco acquirenti nel nostro punto vendita, un servizio innovativo e completo.

Convenzioni

L'obiettivo del punto vendita è quello di poter mettere a disposizione di tutti la nostra esperienza e di poter soddisfare ogni richiesta del cliente offrendo numerosi servizi gratuiti come le visite domiciliari e gli esami audiometrici completi.

Inoltre la vasta gamma di prodotti e accessori per l'acustica di tutte le marche ci permette di offrire le migliori soluzioni ai nostri clienti.

Convenzionati: INAIL e ASL.

Orario: Dal Lunedi al Venerdi 9:00-13:00 15:30-19:00 Sabato 9:00-13:00

Punti assistenza nella provincia di Viterbo

ACQUAPENDENTE
Presso “Studio Medico Associato” – Largo S. Agostino, 19 - ogni  1° e  3° Mercoledì  del mese dalle 9:30 alle 12:30
Presso “Farmacia Dott. Catocci” – Via Igino Gini, 2/A - ogni 2° Martedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


BAGNOREGIO
Presso “Ortopedia  C.O.M.” – Via del Divino Amore, 9 - ogni  4° Mercoledì del mese dalle 10:00 alle 12:00


CANINO
Presso “Farmacia Luciani” – Via G. Garibaldi, 30 - ogni  2° Giovedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


CAPRANICA
Presso “Studio Medico Associato” – Corso B. Buozzi, 31 - ogni 4° Venerdì del mese dalle 15:30 alle 18:30


CIVITA CASTELLANA
Presso “Studio Medico Associato” – Via Petrarca, snc - ogni 4° Venerdì del mese dalle 9:30 alle 12:30


CURA DI VETRALLA
Presso "Cura Medica - Zonghi" - Via Cassia, 38/A - ogni 2° Martedì del mese dalle 9:30 alle 12:00 
Presso "Centro Polispecialistico" - Via della Stazione, 23 - ogni 3° Mercoledì del mese dalle 15:30 alle 18:30


FABRICA DI ROMA
Presso “Studio Medico Natili” – Via L. Scravaglieri, 7 - ogni  4° Giovedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


MARTA
Presso "Foto Ottica Prisma" - Via Laertina, 98 - ogni 1° Giovedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


MONTALTO DI CASTRO
Presso "Studio Odontoiatrico Nuova Medica S.r.l." - Via Aurelia, 9 - ogni 3° Lunedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


NEPI
Presso “Farmacia Nepi” – Via Roma, 19 - ogni 2° Martedì del mese dalle 15:30 alle 19:00


ORIOLO ROMANO
Presso “Farmacia R. Ricci” – Via Claudia, 109 - ogni  3° Venerdì del mese dalle 9:30 alle 12:30


ORTE SCALO
Presso "Parafarmacia Dott.ssa Buonofiglio" - Corso G. Garibaldi, 67 - ogni 3° Giovedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


RONCIGLIONE
Presso “Farmacia San Bartolomeo” – Viale della Resistenza, snc - ogni  2° Venerdì del mese dalle 9:30 alle 12:30


SORIANO NEL CIMINO
Presso “Farmacia del Cimino” – Via C. Battisti, 51 - ogni  2° Lunedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


TARQUINIA
Presso “Ortopedia Giuliani” – Viale Igea, 9/11 - ogni  1° e  3° Martedì del mese dalle 9:30 alle 12:00


TUSCANIA
Presso "Farmacia Bucelli" - Via Tarquinia, 53 - ogni 4° Giovedì del mese dalle 9:30 alle 12:30


VETRALLA
Presso “Studio Medico Associato” – Via San Michele, 1 - 4° Lunedì del mese dalle 16:00 alle 18:30


ZEPPONAMI
Presso “Farmacia Terracina” – Via Zepponami, 265/A -> ogni  4° Martedì del mese dalle 16:30 alle 19:00


PRODOTTI PER L'ACUSTICA DIGITAL FON

I nostri prodotti

Noi del Centro Acustico Digital Fon 2010 Srl vi proporremo:

  • Apparecchi acustici delle migliori marche:
    (Crai, Bernafon, Sonic, Interton GN, Re Sound, Autel, Unitron, Phonak, Siemens, Audio Service, Starkey, Oticon, Widex)
  • Auricolari su misura 
  • Otoprotettori
  • Apparecchi totalmente invisibili 
  • Kit igienici per apparecchi acustici 
  • Batterie di tutte le marche

Gestiamo anche apparecchi acustici tecnologici con ricevitore nel condotto (CRT, Canal Receiver Technology) capace di soddisfare le richieste di prestazione dei clienti con perdita dell'udito da media a severa.

Prodotti e tecnologie

Tecnologia CRT

Trattiamo apparecchi acustici tecnologici con ricevitore nel condotto (CRT, Canal Receiver Technology) capace di soddisfare le richieste di prestazione e stile dei clienti con perdita dell'udito da media a severa.

Stile ed eleganza

Gli apparecchi retroauricolari sono disponibili in una vasta gamma di colori: godono di particolare popolarità quelli che riproducono i toni della pelle, tuttavia vale la pena considerare anche i colori nel tono dei capelli, ideati per armonizzarsi con eleganza ed efficacia con ogni tipo di capigliatura.

Accessori wireless e telefono

uTV 3 è stato progettato per connettere gli apparecchi acustici a una TV o a un'altra sorgente audio. Per farlo invia i segnali audio agli apparecchi acustici in modalità wireless attraverso uno streamer, a una distanza non superiore a 30 m. Serve anche come stazione di ricarica per uDirect3 e uStream.

TV Connector

Il TV Connector è un'interfaccia plug&play con le sorgenti audio del televisore e di altri dispositivi, che supporta la connettività diretta degli apparecchi acustici.

Tappi Antiacqua

I tappi antiacqua sono studiati per la prevenzione delle infezioni, delle micosi e altre malattie causate dai batteri presenti nell'acqua.
Il Catamarano è costruito in silicone e leggero: offre il massimo confort.
Galleggia sull'acqua. Il Catamarano è vivamente consigliato in piscina, per chi pratica sport acquatici e in presenza di perforazioni timpaniche. Proteggersi è bene... è questione di un minuto.

Tappi antirumore "CRAI"

CERTIFICAZIONE CE 95 0496. Grazie alla sua forma anatomica, al momento dell'inserimento, l'inserto non causa nessuna pressione nel condotto e non pregiudica il comfort d'uso. Igienicamente sicuro, Antiallergico e Atossico. I dispositivi Hear Protector C sono conformi ai requisiti della norma EN 352-2-1993 e soddisfano i requisti essenziali (R.E.S.) del d.lg. 4 Dicembre 1992, n. 475.

Silent night: per dormire meglio

In materiale eccezionalmente morbido , riducono la sensazione di orecchio tappato.
Per non compromettere un buon sonno ristoratore assicurano un'ottima stabilità e comfort.

App Unitron uControl

uControl 2.0 app - Estendi l'esperienza uditiva. I pazienti possono utilizzare i loro smartphone per regolare gli apparecchi acustici e condividere feedback in tempo reale sulle prestazioni

Signia

Apparecchi acustici ricaricabili agli ioni di litio. Ora con connettività Bluetooth.

Autel

Apparecchi acustici a conduzione ossea

Magik 2 Senses Genius

Apparecchi Acustici ricaricabili

SERVIZI ACUSTICI DIGITAL FON VITERBO

Servizi

Offriamo servizi per soddisfare tutte le esigenze:

  • Assistenza gratuita anche a domicilio 
  • Controllo audiometrico gratuito
  • Convenzionato con ASL e INAIL, ai possessori di invalidità civile le protesi sono gratuite
  • Riparazioni apparecchi acustici di tutte le marche 
  • Apparecchi sostitutivi in caso di guasto
  • Pagamenti e finanziamenti personalizzati

I nostri Marchi

Test gratuiti

Il test audiometrico è un metodo utilissimo per la verifica della funzione uditiva. Con il tradizionale esame audiometrico, viene misurata, per ciascun orecchio, l'intensità minima dei suoni che il paziente è in grado di percepire per diverse frequenze.

Sonic: Everyday sounds better

Alcune delle occasioni più piacevoli della vita sono situazioni ordinarie: Un visitatore alla porta, un bel film in TV, un amico che chiama per un consiglio. Gli apparecchi Sonic permettono di mantenere una qualità del suono chiara e naturale, per farti vivere al meglio i tuoi momenti più belli.

Assistenza a domicilio gratuita

L'assistenza a domicilio su apparecchi acustici è un valido aiuto per le persone sole, anziane e che hanno problemi a recarsi personalmente in un centro per il recupero dell'udito. Questa preziosa formula di assistenza domiciliare gratuita è una delle molteplici attività che caratterizzano Centro Acustico Digital Fon.

PERDITA UDITIVA

La capacità uditiva

L'orecchio dell'essere umano conta tre parti: l'orecchio esterno, medio ed interno. 

Ogni individuo sente quando l'orecchio esterno è colpito da onde sonore le quali attraversandolo, raggiungono il condotto uditivo e di lì il timpano, che comincia a vibrare. Sono le vibrazioni timpaniche ad attraversare gli ossicini dell'orecchio medio i quali amplificano il suono, che giunge all'orecchio interno

Nella cavità finale dell'orecchio ha sede una capsula contenente un fluido, la coclea, la quale contiene migliaia di cellule cigliate le quali al movimento generato dal suono nel fluido si piegano azionando gli impulsi nervosi che consentono al cervello di elaborare il suono. 

Perdita uditiva: sintomi

La gradualità attraverso la quale spesso si verifica la perdita di udito fa sì che chi ne soffre non percepisca immediatamente la sua presenza. Sono, difatti, i familiari e gli amici a rendersi conto in maniera immediata della perdita dell'udito di chi hanno vicino, mentre il paziente si rende conto della gravità della sua situazione solo nel momento in cui si sottopone ad un test audiometrico. 

Fra i sintomi che si rinvengono in chi soffre di perdita dell'udito si riscontra:

  • La sensazione che chi si ha intorno borbotti
  • La richiesta di ripetere le frasi
  • La difficoltà ad ascoltare i discorsi in ambienti rumorosi
  • La difficoltà a comprendere le parole proferite da donne e bambini
  • La consapevolezza che chi si ha intorno parli, e l'incapacità a comprendere le parole
  • L'ascolto di TV o radio a volumi alti
  • L'incapacità ad avvertire i suoni acuti
  • Familiari e amici che sostengono che sia presente una perdita d'udito
  • La presenza di ronzii nelle orecchie

Perdita uditiva: tipologia e grado

Le tipologie della perdita dell'udito sono essenzialmente tre: neurosensoriale, conduttiva e mista.

>Perdita neurosensoriale dell'udito: si tratta della patologia che si verifica nel 90% degli adulti; prende forma quando le cellule ciliate vengono danneggiate. In questo caso il suono non riesce a raggiungere il cervello.

>Perdita conduttiva dell'udito: prende corpo quando il suono si ferma all'orecchio esterno o medio, non riuscendo a raggiungere quello interno. Viene provocata da un'otite media, da Otosclerosi, ovvero formazione di calcio intorno all'orecchio medio, eccesso di cerume o muco. Sebbene sia risolvibile, quando non trattata può generare una disabilità di tipo irreversibile.

>Perdita mista dell'udito: si definisce così perché in essa sono presenti alcuni fattori caratteristici della perdita neurosensoriale ed altri di quella conduttiva dell'udito. In questo caso la perdita dell'udito è permanente ma si può intervenire chirurgicamente o con farmaci per migliorare la situazione, oltre che ricorrere agli apparecchi acustici.

Cause della perdita uditiva

La perdita uditiva avviene quando sussiste una problematica in una o più parti dell'orecchio. Avere una perdita uditiva non significa sentire i suoni come se il volume fosse al minimo; certi suoni, al contrario, sono molto più difficili da percepire rispetto ad altri.

Fra le cause principali riscontriamo:

>Età: l'invecchiamento può portare alla perdita dell'udito. Negli esseri umani, difatti, già a 30/40 anni muoiono alcune cellule ciliate che portano il 30% individui di età compresa fra i 60 e i 65 anni di età a non udire l'ascolto di buona parte dei suoni della quotidianità.

>L'esposizione a suoni prolungati: a casa, come sui luoghi di lavoro, l'esposizione a livelli di rumore prolungato può compromettere l'udito. 

>Malattie o danni fisici: un'infezione all'orecchio, patologie generiche o danni fisici accidentali possono condurre alla perdita dell'udito.

Perdita uditiva: le conseguenze

La perdita dell'udito può comportare delle problematiche nella comunicazione, a livello emotivo e sociale.

A livello comunicativo, il paziente usa più il telefono molto poco, chiede più volte di ripetere le frasi durante una conversazione sino ad arrivare ad annuire per evitare che gli altri si accorgono del problema. Le conversazioni, quindi, diventano più limitate.

Nel sociale il paziente rifugge gli sconosciuti ed anche sul lavoro ha prestazioni meno efficienti. In generale diventa più chiuso ed introverso.

I sentimenti che scaturiscono da questa situazione sono di imbarazzo e frustrazione, ansia ed anche depressione.

L'uso di un apparecchio acustico ed esercizi specifici possono restituirti nuova linfa: lasciati consigliare da un professionista dell'udito.

PER SENTIRE MEGLIO

Sentire meglio: come riuscirci

Se pensi di avere una perdita dell'udito o che qualcuno dei tuoi cari ne sia affetto, scopri le fasi del test dell'udito, come leggere un audiogramma e le figure che possono aiutarti a sentire meglio.

FASE 1: AUTOVALUTAZIONE


Quando la perdita dell'udito si affaccia nella quotidianità, spesso chi ne è colpito non se ne accorge immediatamente. Esistono dei questionari, i quali includono anche l'ascolto di conversazioni in ambiente rumoroso, che possono condurti a elaborare una prima autovalutazione uditiva, che consente di capire se esiste la perdita dell'udito.

Tale valutazione deve in ogni caso essere seguita da un consulto presso un professionista, l'unico a poter eseguire i test di diagnosi necessari a formulare una prognosi.

FASE 2: CONTATTARE UNO SPECIALISTA 


Se non conosci uno specialista dell'udito rivolgiti al tuo medico di famiglia affinché possa consigliartene uno.

Fra gli specialisti che potresti contattare si consiglia: l'audiologo, che misura la capacità uditiva e valuta le problematiche legate all'orecchio; l'audioprotesista, specializzato nell'eseguire le prove uditive e nella consulenza e distribuzione di apparecchi acustici; in ultimo, l'otorinolaringoiatra, medico specializzato nel trattamento di patologie dell'orecchio, del naso o della gola, capace di stabilire se la perdita dell'udito può essere trattata chirurgicamente o farmacologicamente.

FASE 3: TEST E DIAGNOSTICA


L'esame otoscopico è il primo test cui viene sottoposto un paziente. Si tratta di un'analisi visiva delle orecchie, attraverso la quale il professionista valuta lo stato della membrana del timpano e del condotto uditivo.

Una volta eseguita l'otoscopia si passa al test di audiometria tonale, eseguito all'interno di una stanza isolata a livello acustico. Il paziente viene invitato ad indossare delle cuffie o degli auricolari. All'interno delle cuffie risuonano input acustici che il paziente deve segnalare, nel momento in cui li ascolta

Ultimo test per la valutazione della capacità uditiva è quello audiometrico vocale: mediante questo test viene mandata in cuffia la ripetizione di parole o di frasi per valutare il livello più basso al quale il paziente le comprende.

Alla fine dell'esame uditivo il professionista valuterà i risultati e formulerà la sua diagnosi, sottolineando il grado e la tipologia di perdita uditiva.

I PROFESSIONISTI DELL'UDITO

L'importanza dell'audioprotesista

Chi ha disturbi o patologie all'udito necessita di un consulto presso un'audioprotesista professionista. L'audioprotesista, difatti, possiede una formazione specialistica che gli consente di valutare, identificare o prevenire, ed eventualmente intervenire nel caso nel paziente si evidenzi una perdita d'udito.
Il ruolo dell'audioprotesista si muove quindi su due fronti: da un lato produce una valutazione clinica, dall'altro offre un servizio di consulenza, consigliando, secondo il budget a disposizione, quale sia l'apparecchio acustico più idoneo.



Durante il consulto dal proprio audioprotesista, e prima di ogni acquisto, sarebbe utile fare queste domande:

Quanto costa il test audiometrico?

Solitamente la valutazione della capacità uditiva di un paziente è compresa nel costo dell'apparecchio acustico che si andrà ad acquistare, altre volte, invece, deve essere retribuita a prescindere dalla necessità o meno di indossare un apparecchio. Prima del consulto è bene chiedere all'audioprotesista come viene calcolato il compenso.

Come scelgo l'apparecchio acustico?

L'audioprotesista ha il compito di suggerire il prodotto più idoneo sia rispetto alle possibilità economiche che allo stile di vita condotto. Pertanto, l'apparecchio più adatto ad una perdita uditiva dipende da molteplici fattori, i quali non includono lo stile del prodotto ma solo le sue caratteristiche funzionali, indicate a restituire o migliorare la capacità uditiva.

È previsto un periodo di prova?

Gli apparecchi acustici necessitano di una regolazione ed una sperimentazione. È questo il motivo per cui diversi audioprotesisti accordano un periodo di prova ai pazienti. Il periodo di prova serve al paziente quanto all'audioprotesista: solo così può regolare l'apparecchio al meglio, per fornire il miglior comfort possibile.

Meglio uno o due apparecchi acustici?

Il consiglio più ricorrente è di indossare un apparecchio acustico per lato: si tratta di una pratica definita di adattamento binaurale. La ragione del doppio apparecchio trova spiegazione nel fatto che due apparecchi migliorano l'individuazione del suono, oltre a renderlo più limpido negli ambienti molto rumorosi.

ACUFENE: COS'È E COSA FARE

Acufene: cos'è

Il termine acufene, (dal latino "tinnere", suonare), è utilizzato per indicare i ronzii che si sentono "suonare" nell'orecchio o nella testa. I ronzii, i fischi, i bisbigli, i sottofondi rumorosi, costanti o interrotti, che non sono prodotti dall'ambiente esterno, sono un campanello d'allarme per problematiche che hanno origine nell'orecchio e nei nervi ad esso collegati.

Per questa ragione quando si parla di acufene non si indica una patologia, ma solo il sintomo di un disordine che interessa l'apparato uditivo. Si parla di acufene, ad esempio, quando, dopo esser stati investiti da un suono acuto, percepiamo un rumore che "resta nelle orecchie".
Esempi lampanti possono essere i momenti successivi all'esposizione ai rumori di trapano, martelli, club o concerti.
Sono 5 su 100 le persone colpite da acufene severo, mentre il 10% circa dell'intera popolazione soffre di acufene lieve.

Acufene: Cause

Sono molteplici le modalità attraverso le quali l'acufene può insorgere: negli individui in cui si manifesta all'improvviso, il disturbo scaturisce solitamente da una lesione alla testa o all'orecchio prodotta in seguito ad un evento improvviso.
Negli individui che hanno difficoltà ad individuare il momento esatto in cui il disturbo è iniziato è, invece, più probabile che esso sia partito in maniera graduale, causato magari da un periodo di forte stress oppure un'infezione.

All'origine dell'acufene vi è spesso una, o poche cellule cigliate dell'orecchio, ad essere danneggiate: sono esse a far avvertire il disturbo. Il danneggiamento di queste cellule crea, all'interno dell'orecchio, un'anomalia nel flusso di segnali nervosi, i quali a loro volta interpretano l'anomalia come se fosse presente un fischio o un bisbiglio: è così che si origina l'acufene. Oltre a queste cellule ci possono essere altre parti dell'orecchio o dei nervi a dare origine alla problematica, ma non è escluso che possa avere un ruolo significativo anche il cervello. 

Come intervenire

Chi pensa di avere l'acufene deve rivolgersi ad uno specialista, il quale, a seguito di un'indagine preliminare, valuterà la necessità di sottoporre il paziente a test specialistici.  Anche se una cura definitiva e veloce all'acufene non esiste, si può intervenire in diverso modo per ottenere un po' di sollievo.

Fra le cose che è possibile fare per intervenire nel trattamento del ronzio vi è ad esempio l'uso di un antibiotico specifico, utile a trattare le infezioni all'orecchio medio, nel caso in cui se ne fosse affetti. Non di rado, miglioramenti significativi si possono ottenere anche eliminando il cerume, così come ponendo fine o variando un trattamento con medicinali in corso.
Se la causa dell'acufene è una ridotta trasmissione sonora, è possibile migliorare la situazione o mediante farmaci ad hoc o attraverso un piccolo intervento chirurgico. Non porre al centro dell'attenzione l'acufene è indispensabile: pensarci costantemente potrebbe aumentare lo stress e la tensione, quindi ingigantire il rumore percepito. Il miglior modo per ignorarlo è pensare che è solo un po' di rumore, e che altre cose nella vita sono più interessanti.

Migliorare si può

Parlane per non sentirti solo
Chi non ha mai sofferto d'acufene non riesce a comprendere appieno il disturbo. Parlarne con chi lo affronta ogni giorno non solo aiuta a comprendere le dinamiche del disturbo ma può suggerire come affrontare la quotidianità senza rinunce. 

Migliora nel tempo
Il miglioramento dell'acufene per molti avviene naturalmente, senza necessità di alcun trattamento medico o farmacologico: nell'11% degli individui, infatti, il ronzio scompare da solo. Per il 13% degli affetti da acufene, il disturbo diminuisce di severità. Tra tutti coloro che soffrono di acufene solo l'8% vede il problema acuirsi, anche se in definitiva tutti si abituano, nel tempo alla sua presenza. 

Terapie

Trattamento medico
Solitamente il trattamento medico per l'acufene si rende necessario quando il paziente sviluppa problemi che non riesce ad affrontare da solo. Il primo aiuto lo offrono i centri specializzati, che intervengono sulla comprensione neurofisiologica del meccanismo che sottende il disturbo. 

Trattamento TRT
La prima fase del trattamento è detta educativa, mediante la quale si insegna al paziente che l'acufene si aggrava quando acquista di importanza, la seconda terapia sonora prende forma mediante un apparecchio acustico che genera rumore bianco, il quale amplifica la percezione sonora dell'ambiente circostante.

Le soluzioni possibili

Come cambia l'acufene
L'acufene cambia nel tempo: se il paziente pensa che il cambiamento sia prodotto da un fattore particolare, è bene che lo annoti su un diario, per valutare quando, rispetto a determinati cibi, bevande o condizioni di lavoro particolari, il sintomo aumenta o diminuisce.

Relax
Ansie, stress, stanchezza costituiscono le maggiori cause del peggioramento dell'acufene. Il rilassamento quindi è una delle cose più funzionali per chi ne soffre; i pazienti che hanno l'acufene confermano che attraverso le tecniche di rilassamento sono riusciti ad attutire i sintomi del disturbo. Utile anche l'esecuzione di attività mentali e fisiche, impegnative ma non stressanti.

La scienza

Comunicare il proprio stato
Chi non soffre né ha mai sofferto di acufene non può comprendere come vive un paziente colpito da questo disturbo. Il paziente, oltre a comunicare ad amici e parenti come si sente, può dimostrarlo facendo ascoltare per una giornata il suono dell'acufene mediante Cd disponibili sul mercato.

L'evoluzione scientifica

Nonostante non sia possibile prescrivere una cura universale e considerando la molteplicità delle cause alla base dell'acufene, la scienza nell'ultimo ventennio ha prodotto numerose ricerche, producendo sull'argomento molteplici progressi. importanti passi in avanti sono stati compiuti, in particolare sulle tecniche di rilassamento e le terapie sonore.

Centro acustico Digital Fon

Le Nostre Sedi

Siamo a disposizione dei nostri clienti nelle 3 sedi:

  • Via Monte Santo, 29/A Viterbo (VT) Tel. 0761 347831
  • Via L. Bellati, 1 01016 Tarquinia (VT) Tel. 0761 347831
  • Via D. Alighieri, 64/68 01027 Montefiascone (VT) Tel. 0761 826910

Orari:

  • Lunedì: 09.00 - 13.00, 15.30 - 19.00
  • Martedì: 09.00 - 13.00, 15.30 - 19.00
  • Mercoledì: 09.00 - 13.00, 15.30 - 19.00
  • Giovedì: 09.00 - 13.00, 15.30 - 19.00
  • Venerdì: 09.00 - 13.00, 15.30 - 19.00
  • Sabato: 09.00 - 13.00
  • Domenica: chiuso

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